Cancro alla tiroide. Pisa conferma la sua leadership mondiale per ricerca e cura

PISA – Per i 100 articoli sul cancro alla tiroide più citati al mondo è seconda solo a due colleghi, James A. Fagin (del Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York) e Martin J. Schlumberger (dell’Institut Gustave Roussy di Parigi), nell’analisi bibliometrica di Expertscape.com, uno dei principali enti che elaborano classifiche di professionisti e istituzioni in base alle pubblicazioni su oltre 29.000 riviste biomediche.

Rossella Elisei, professore associato di Endocrinologia al Dipartimento di Medicina clinica e sperimentale dell’Università di Pisa nonché endocrinologa nell’Unità operativa di Endocrinologia 1 dell’Aoup, risulta infatti fra gli studiosi con uno dei più elevati impact factor come primo autore in ricerche che riguardano prevalentemente il cancro midollare della tiroide. Allieva del professor Aldo Pinchera sin da subito si è occupata, sia a livello assistenziale sia di ricerca, dei pazienti affetti da carcinoma tiroideo acquisendo esperienza di attività di laboratorio all’estero: a Bruxelles, da cui poi la creazione a Pisa del laboratorio di biologia molecolare in Endocrinologia da cui sono stati ricavati, negli anni, dati di studio fondamentali per la ricerca in questo settore; e poi negli Usa, nel laboratorio di biologia molecolare del professor James Fagin. Dal 2002 la professoressa Elisei è responsabile del settore oncologico dell’Unità operativa di Endocrinologia 1, con oltre 10.000 pazienti in carico con carcinoma tiroideo provenienti da tutt’Italia.

Numerosi i riconoscimenti internazionali sia negli Usa (premio “Light for Life” nel 2011) sia in Europa (premio della European Thyroid Association e della British Thyroid Association nel 2018 e 2020). Risultati che sono frutto di un lavoro di èquipe di tutta l’Endocrinologia dell’Aoup, in collaborazione con l’Endocrinochirurgia, l’Anatomia patologica e tutte le altre specialistiche coinvolte nei percorsi assistenziali dei pazienti tiroidei

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