Bryan Gioè su Tuttocuoio-Pisa: “Sulla carta siamo inferiori ai nerazzurri,ma ce la giocheremo alla pari per portare a casa un risultato positivo”.

PISABryan Gioè potrebbe essere uno dei giocatori più importanti del derby tra Tuttocuoio e Pisa.

Gioe’, tre gol sino a questo momento è lucchese doc, essendo nato nella città dell’arborato cerchio il 6 luglio 1993 e vive ad Altopascio. È alto cm.1,81 per 67 kg. Ha giocato nei settori giovanili di Empoli, Fiorentina e Livorno, dove si allenava anche a Tirrenia con la prima squadra, poi ha giocato nel Pavia e nel Grosseto, prima di approdare da quest’anno al Tuttocuoio. Ma sentiamo dalle sue parole cosa ci ha detto.

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BRYAN GIOE’ (foto tratta da usgrosseto1912.it)

Salve, Bryan, benvenuto su Pisanews. Parlaci un pò della tua trafila calcistica..

“Ho fatto il settore giovanile prima nell’Empoli e poi nella Fiorentina da lì sono passato alla primavera del Livorno dove sono rimasto fino al gennaio 2013 e durante la settimana ero aggregato alla prima squadra insieme alla quale mi allenavo presso il Centro Coni di Tirrenia”.

Dicci qualcosa di più sulla tua esperienza con la prima squadra amaranto ed in che serie giocava il Livorno?

“Ero l’anno nel quale il Livorno vinse il campionato di serie B e fu promosso in serie A veramente una bella esperienza con l’allenatore Davide Nicola, ho appreso molto da lui e quell’anno mi sono molto divertito”.

Purtroppo Mister Nicola è stato colpito da quella tragica morte del figlio, tu avesti modo di sentirlo in tale circostanza?

“No, non lo sentii ma gli mandai un messaggio. Ripeto, Nicola è una grande persona ed un grande allenatore”.

E dopo l’esperienza di Livorno sei approdato a Pavia: che stagione è stata quella in terra lombarda?

“Sono arrivato a Pavia a gennaio 2013, ma non è stata una stagione facile nella quale ho avuto poco spazio”.

E dalla Lombardia sei tornato in Toscana a Grosseto alla corte di Patron Camilli come ti sei trovato?

“Si, a Grosseto mi son trovato bene ed ho giocato fino al gennaio 2014, ma poi dopo quel mese Camilli ha fatto dieci acquisti di giocatori, fra i quali alcuni attaccanti di esperienza, ed a quel punto avrei voluto andare via, invece sono rimasto ma non ho trovato spazio. Avevo come compagno l’ex nerazzurro Stefano Scappini, bravo giocatore e bravo ragazzo che in quel periodo andò via e si sistemò al Castel Rigone”.

E dalla Maremma sei giunto al Tuttocuoio: come sta andando la tua stagione in neroverde?

“Molto bene, direi, mi sono ambientato velocemente sia con i compagni, sia con Mister Alvini con il quale si lavora bene e poi c’è una società che è seria. Inoltre sto giocando con continuità e per un giovane come me è molto importante”.

Rivesti il ruolo di attaccante: quali sono le tue caratteristiche?

“Sono un attaccante che aiuta molto la squadra, forte fisicamente con un buon colpo di testa”.

E sabato il Tuttocuoio affronterà il Pisa al “Mannucci” di Pontedera: che informazioni hai sulla squadra nerazzurra?

“Inutile dire che il Pisa è una grande squadra, una delle più forti di questa Lega Pro. Sappiamo che sulla carta siamo inferiori ai nerazzurri, ma cercheremo di giocarcela come abbiamo fatto con altre squadre più forti di noi, tipo la Spal che abbiamo battuto e cercheremo di portare a casa il risultato”.

Oltre alla vittoria con la Spal avete colto un bel pareggio anche a Lucca, che partita è stata?

“La partita di Lucca non è stata assolutamente facile, ma abbiamo colto un buon punto. Personalmente ero anche un pò emozionato perchè giocavo contro la squadra della mia città, essendo io lucchese e vivendo ad Altopascio”.

Cosa temi di questo Pisa?

“Tutto il complesso è da tenere sotto occhio, con Arma su tutti. Io poi conosco bene Stefano Dicuonzo, mio compagno di squadra a Grosseto, bravo giocatore e bravo ragazzo con il quale ho legato molto nel periodo trascorso insieme in Maremma”.

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