Aeroporti. Filippeschi: “Il Consiglio regionale confermi le sue ragioni e rilanci gli impegni strategici per gli investimenti di sistema, assunti anche dal governo”

PISA – “Vedendo gli interventi a contorno, Pisa pone anche un problema di equilibrio negli investimenti.

Sul tavolo del governo e nelle intese devono stare investimenti di sistema. Dunque mi aspetto che si rilancino tutti gli impegni strategici e poi confido che il Consiglio Regionale esprima le sue ragioni, già argomentate e sostenute con la variante al Pit, in contrasto con quelle dell’Enac. La maggioranza che sostiene Enrico Rossi si era orientata con documenti politici chiari e impegnativi sulle precondizioni urbanistiche e ambientali per la modernizzazione dell’aeroporto Vespucci e sul dimensionamento e i modi d’uso della pista di volo”.

Così il sindaco di Pisa Marco Filippeschi che interviene in vista della riunione del Consiglio regionale che tratterà il tema degli investimenti sull’aeroporto Vespucci. “Ci sono punti essenziali da tenere fermi. Innanzitutto la differenziazione della vocazione dei due aeroporti –aggiunge Filippeschi – perché non si può lasciare alle convenienze di mercato ciò che dev’essere programmato e che sta impegnando la città di Pisa, la Regione e Toscana Aeroporti per 260 milioni d’investimenti fino al 2028”. “Ricordo cos’è previsto per il Galilei nelle linee guida per il piano strategico della nuova società unica di gestione – riporta testualmente il sindaco di Pisa –: «Pisa rimane il principale accesso alla Regione Toscana. Obiettivo di sviluppare l’infrastruttura attuale per raggiungere il suo massimo potenziale di passeggeri. Il numero di passeggeri è previsto in crescita da 4,5 milioni a quasi 7 milioni entro il 2028. Confermare il rapporto esistente con l’operatore di riferimento low-cost per continuare a sviluppare il segmento low-cost. Potenziare offerta di servizi diretti per destinazioni a medio e a lungo raggio come Cina, Nord America oltre a New York e altre destinazioni extra-Shengen. Ulteriore sviluppo del servizio cargo». Sono le previsioni della programmazione regionale, potere pubblico ancora decisivo, condivise anche dall’Enac, che mi aspetto siano riconfermate in modo esplicito dal Consiglio regionale”. “Altrettanto essenziale è la previsione di un potenziamento dei collegamenti ferroviari fra Pisa e Firenze, con la realizzazione degli impegni presi dal governo. Questo è un obiettivo strategico, di equilibrio della Toscana – sottolinea il sindaco di Pisa – essenziale perché il sistema aeroportuale sia pienamente integrato e perché la Toscana costiera sia connessa all’alta velocità. Altrimenti c’è uno squilibrio e si mortificano le potenzialità. Infatti, il vero sistema metropolitano toscano è l’insieme della Città metropolitana di Firenze e dell’area vasta costiera, che ha in Pisa un hub principale di sistemi di trasporti e di servizi. Nei giorni scorsi ho scritto al ministro Delrio chiedendo un incontro e ho sollecitato il presidente Rossi per riprendere l’iniziativa presso il Governo e le Ferrovie dello Stato”.

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