Bar Salvini, le posizioni di Confcommercio e Confesercenti: “Pronti a collaborare per la riapertura”

PISA – Sulla riapertura del Bar Salvini si sono espressi con il medesimo concetto le due associazioni di categoria pisane: Confcommercio e Confesercenti.

CONFCOMMERCIO PISA. “Non possiamo restare indifferenti di fronte alla prolungata chiusura di un locale che ha fatto la storia di Pisa! Confcommercio sostiene la riapertura del Bar Salvini ed è a disposizione di tutti gli interlocutori che abbiano a cuore il destino del locale per trovare una soluzione che ne consenta la riapertura il prima possibile”. Questo l’accorato appello che il direttore di Confcommercio Provincia di Pisa Federico Pieragnoli rivolge “a tutti coloro che vogliono vedere di nuovo aperte le porte del Bar Salvini. Apprezziamo l’iniziativa lanciata da alcuni cittadini che si sono mossi per richiamare l’attenzione della città sul grande vuoto che la chiusura del bar lascia nella nostra comunità”.“Abbiamo il dovere di intraprendere ogni azione per salvaguardare la storia del locale, iniziata nel 1957 e portata avanti con impegno e dedizione prima dal fondatore Gino e poi da Roberto, scomparso nel novembre dello scorso anno, e oggi dai figli Emiliano e Donato. Siamo al loro fianco, pronti a mettere in campo tutto il nostro impegno e le nostre competenze per restituire a Pisa e al bellissimo viale delle Piagge un’attività storica, divenuta negli anni una vera e propria istituzione per la città, punto di riferimento per generazioni di pisani, ma anche di studenti e visitatori. È nostro dovere fare tutto il possibile per far tornare a splendere quel magnifico presidio di socialità e punto di aggregazione che il Bar Salvini ha rappresentato per decenni”.

CONFESERCENTI. “Salvare una attività commerciale che ha fatto la storia della nostra città e evitare ulteriore degrado ad uno dei polmoni verdi come viale delle Piagge”. Sono questi i due obiettivi al quale Confesercenti Toscana Nord intende contribuire per quanto di sua competenza per dare nuova dignità allo storico Bar Salvini, come spiega il responsabile area pisana Simone Romoli.Sosteniamo la giusta mobilitazione che si sta attivando attorno a questo bar che è stato per decenni uno dei ritrovi simbolo della città – insiste Romoli -. Occorre innanzitutto pensare a ripristinare l’area che attualmente versa in un totale degrado frutto dell’abbandono a seguito della chiusura dell’attività. Poi mettere in campo le azioni amministrative possibile per sbloccare l’impasse che impedisce una nuova apertura. Come associazione – conclude il responsabile area pisana di Confesercenti Toscana Nord – siamo pronti a collaborare con l’amministrazione comunale per individuare i passaggi necessari affinchè si possa sbloccare l’iter per una nuova concessione e quindi per una nuova apertura”.

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