Il bambino “rapito” alla Stazione riconsegnato ai genitori

PISA – E’ una storia di degrado, disperazione e follia. Il “rapimento” del bambino avvenuto ieri notte, in area Stazione, da parte di una donna di etnia rom, è in realtà una storia triste e penosa.

Due giovani Rom provenienti da Viareggio con l’obiettivo di raggiungere Roma; si erano fermati a dormire col loro piccolo figlio, sotto i portici dell’area Stazione. Nel pieno della notte e del sonno, un’altra Rom, portava via il passeggino col figlio dentro.

Svegliatasi la coppia intorno alle 4 di notte, visto che il bimbo era sparito e denunciato il fatto, c’era l’immediato intervento dei servizi sociali della Società della Salute e della Polizia di Stato. Il bambino veniva rintracciato a casa della donna , grazie alle indicazioni delle assistenze sociali e della conoscenza della Polizia dei protagonisti di questa brutta storia. La Rom autrice del “rapimento” già conosciuta e seguita dai Servizi Sociali della Società della Salute, anche per i suoi evidenti disturbi mentali e che lamentava l’assenza di un figlio, veniva
tratta in arresto. Mentre il figlio veniva restituito ai legittimi genitori.

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