Arma 10 e lode. Il Pisa sempre più nel segno del suo bomber. Infortunio meno grave del previsto

PRATO – Il suo dovere lo ha fatto anche al “LungoBisenzio” Rachid Arma che al 25′ del primo tempo ha realizzato il gol che ha permesso al Pisa di vincere sul campo dei lanieri. Con questa segnatura Arma si porta a quota dieci gol ed è sempre più solo in testa alla classifica cannonieri. L’attaccante marocchino lascia però in apprensione i suoi tifosi per l’infortunio occorsogli al minuto 43 del primo tempo, quando è stato costretto ad abbandonare il campo.

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43′ RACHID ARMA ESCE DAL CAMPO PER INFORTUNIO (foto pisanews.net)

Quando tutto sembrava complicato e il Pisa stava subendo il Prato che aveva appena fallito un rigore, Arma con una sua invenzione ha deciso il match. Cross di Pellegrini da destra, Misuraca smorza il pallone per Arma, che nella sua specialità migliore il colpo di testa devia la palla non con molta forza, ma con chirurgica precisione, che va a depositarsi nell’angolino alla sinistra di Brunelli. Il gol fa esplodere il settore ospiti dove Arma va ad esultare e a liberarsi dopo due settimane (troppe per uno come lui) di astinenza.

Al “LungoBisenzio” questo pomeriggio Prato – Pisa era anche la sfida tra Arma e Bocalon rispettivamente primi e secondi nella speciale classifica dei bomber del girone B della Prima Divisione. Il Pisa ha conquistato i tre punti e il secondo posto in classifica grazie all’attaccante di Agadir, che ha vinto la sfida diretta con il suo collega, che ha fallito anche un calcio di rigore poco prima.

Insomma una giornata nel segno di Arma, seppur a mezzo servizio, dato che al 43′ l’attaccante marocchino è stato costretto ad uscire per infortunio. Al momento del cambio ha lasciato tutti in apprensione toccandosi più volte l’inguine. Arma ai sottoporrà domattina ad ecografia, ma dovrebbe essere scongiurato un lungo stop. Al massimo Rachid salterà la gara con la Carrarese (a meno di responsi clamorosi domani), ma non è detto. Una cosa è certa però. Il Pisa è sempre più nel segno di Arma. Con lui i nerazzurri sono davvero letali.

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