Appalusi e ricordi: Klaus Berggreen riabbraccia i suoi vecchi tifosi.

PISA – Giacca nera, camicia viola, fisico ancora molto atletico: Klaus Berggreen è ritornato ed ha riabbracciato i suoi vecchi tifosi, vecchi amici e molti giornalisti

che attendevano il suo arrivo presso il Centro “A. Maccarone” di Via Cesare Battisti, messo a disposizione dalla Provincia all’Associazione Cento, che ha promosso e organizzato l’evento “Bentornato Berggreen”.

Berggreen in mezzo. A destra Pieroni, a sinistra Fabio Vasarelli (Foto Massimo Ficini)

E’ stata una bella festa, piena di  molti ricordi e tanti anedotti a cui gli sportivi pisani non hanno voluto mancare. Ad attendere il campione danese c’erano anche le istituzioni cittadine, il Sindaco di Pisa Marco Filippeschi e il presidente della Provincia Andrea Pieroni, oltre all’Assessore allo Sport del Comune di Pisa Federico Eligi e agli organizzatori della serata il presidente onorario Sig. Zampieri e il presidente organizzatore Fabio Vasarelli, oltre al giornalista Renzo Castelli, che ha seguito passo passo le gesta del Pisa e di Romeo negli anni d’oro della serie A.

Tavolo della cerimonia (Foto Massimo Ficini)

Per l’Ac Pisa 1909 c’è stata la presenza del Team Manager e addetto stampa della società nerazzurra Riccardo Silvestri, raggiunto al tramonto della cerimonia dal presidente nerazzurro Carlo Battini che ha donato al campione danese la maglia numero 7, il suo numero ai tempi del glorioso Pisa Sporting Club.

L’attesa.  L’attesa del campione danese arrivato a Pisa nell’estate del 1982 dal Lyungby per 270 milioni di lire, si è consumata dando uno sguardo ai tanti fermo immagine più belli che hanno fatto rivivere agli appassionati i tempi di Romeo, i tempi dela serie A, rigorosamente in bianco e nero. Poche e sbiandite le immagini a colori. Tutt’altro che sbiandito invece l’ambiente ed il grande applauso tributato a Klaus al suo ingresso nella sala “A. Maccarone”.

Fabio Vasarelli dona libri e souvenir al campione danese (Foto Massimo Ficini)

Il pensiero delle istituzioni. Ad aprire le danze il padrone di casa Andrea Pieroni: “Voglio ringraziare l’Associazione Cento che ha dato l’opportunità di aver Klaus qui con noi. Penso che sia una giornata importante perchè Klaus è stato un esempio di forza e correttezza. Inoltre posso dire che ha giocato nelle mie squadre del cuore: Pisa e Torino. Noto che in sala abbiamo anche lo striscione di Casciana Terme a testimonianza del fatto che anche la Provincia è molto vicina alla squadra di calcio”. La parola passa al Sindaco Marco Filippeschi che vuol sottolineare il rapporto rimasto tra la città e che questo grande campione nonostante siano passati molti anni: “Ci fa un immenso piacere riconoscerlo e coltivare nello stesso tempo la memoria del calcio pisano. Anche queste cerimonie vogliono dire molto. La nostra città in simbiosi con la squadra di calcio ha grandi obiettivi per il futuro per tornare in alto e nel calcio che conta”.

Riccardo Silvestri dona la maglia numero “7” a Klaus (Foto Massimo Ficini)

I gol più belli. La cerimonia è stata divisa in due parti. La prima ha visto protagonista il campione danese che è stato salutato dalle istiuzioni, poi si è passati alla visione dei gol più belli di Berggreen. Memorabile quello alla Samp che consetì al Pisa l’aggancio ai blucerchiati in testa alla classifica alla quarta giornata: un 3-2 con una doppietta di Todesco e il gol appunto del campione danese, che si ripete al Partenio di Avellino, ma soprattutto contro l’Inter (1-1), il Perugia ed il Napoli nell’1-0 al S. Paolo.

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