Amici di Pisa, il 56esimo appuntamento de “Lo Die di Santo Sisto”

PISA – Mercoledì scorso si è svolto presso la Chiesa di San Sisto in Corte Vecchia il 56mo appuntamento de “Lo Die di Santo Sisto”, evento storico-religioso organizzato dall’Associazione degli Amici di Pisa, omaggio alla figura di San Sisto II Papa e Martire e occasione per ricordare, nell’onore e nella gloria delle loro storiche gesta, i Pisani caduti al tempo della Repubblica Marinara autori di una serie impressionante di vittorie nei secoli nelle acque del Mediterraneo tutte coincise con il giorno dedicato a San Sisto II Papa e Martire.

Tra questa la più celebre, quella del 6 Agosto 1005, quando l’Armata Pisana comandata dall’Ammiraglio Pandolfo Capronesi, assediati i Saraceni in Reggio (Calabria) conquista, oltre questa città anche Amantea, Tropea, Nicotra ed altre terre calabre. E’ l’anno che vede anche il gesto della leggendaria Kinzica de’ Sismondi suonare a distesa, durante una notte pisana, le campane di San Martino in Kinzica per destare i Pisani del furtivo ingresso nell’Arno, di una flotta Saracena infiltrata per tentare la conquista. Ovviamente la riposta pisana non si fece attendere e in pochissimo tempo i Saraceni furono ricacciati. La consueta partecipazione di pubblico nella Chiesa di san Sisto in Corte Vecchia, dove ad officiare il rito religioso è stato Monsignor Dante Tasca, ha attirato la curiosità di molti turisti impegnati nella visita di Pisa nel percorso Piazza dei Cavalieri-Piazza del Duomo. Furono i soci fondatori degli “Amici di Pisa” a sentire la necessità di rendere omaggio ai Pisani che hanno nel tempo, fatto grande Pisa a prezzo del loro sangue. Una tradizione quella degli “Amici di Pisa” che è stata tramandata nel tempo con pochissime modifiche: segno che i Pisani hanno ancora un ideale e forte legame con i loro antenati, le loro radici storiche e sociali. Come sempre, il Comune di Pisa ha omaggiato “Lo Die di Santo Sisto” con una Corona d’Alloro posta presso la targa commemorativa sul fianco della Chiesa di San Sisto -già luogo sì di celebrazioni liturgiche nel Medioevo, ma anche di riunioni civili del Consiglio degli Anziani- al termine di un eccellente corteo storico composto dal Gonfalone della Provincia di Pisa, dai membri dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia sezione di Pisa Mario Naldini, dall’Associazione Bersaglieri d’Italia sezione di Pisa, dalla Compagnia dei Balestrieri e dal Gruppo Storico in costume medievale “Ordo Civitas Pisarum” quest’ultimi al loro esordio in questa festa. Dopo il consueto rito religioso di preghiera e di commemorazione per i caduti di tutti i tempi, il Presidente degli “Amici di Pisa” Franco Ferraro ha preso la parola e -pur rammaricandosi per l’assenza del Gonfalone del Comune di Pisa e dei membri del Corteo Storico della Repubblica Marinara- ha tenuto un intervento volto all’unità dei Pisani in questi momenti di gravi pericoli per Pisa. Concetti ripresi dal Sindaco Marco Filippeschi nel suo breve intervento a braccio. Subito poco è stata la volta delle consuete premiazioni. Come annunciato da settimane, è stato insignito del titolo di Socio Onorario degli “Amici di Pisa” il Generale a.r. Luciano Battisti già comandante della 46ma Brigata Aerea, già consigliere dell’Assessore Regionale Anna Marson e grande amico dell’aeroportualità pisana che oggi viene messa in iniqua concorrenza con la nuova superperetola che certi politici saccenti vogliono costruire e finanziare: più volte il Generale Luciano Battisti ha attirato l’attenzione di un’opinione pubblica troppo sorda e distratta circa i rischi di volo di una nuova pista da 2000 metri dentro un’area a Parco e l’area della Piana di Sesto densamente antropizzata.

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Altro Socio Onorario 2014 è stato assegnato all’ex Prefetto di Pisa, ora a riposo, S.E. Francesco Tagliente per l’impegno profuso nell’attività di coordinamento dell’ordine pubblico, nei protocolli antimafia, la costante operatività nella gestione delle attività della Prefettura di Pisa. Due anche i Soci Onorari alla memoria. Uno assegnato alla figura di Mauro Del Corso recentemente scomparso, già Presidente degli “Amici di Pisa” e degli “Amici dei Musei e Monumenti Pisani” e Presidente Nazionale della stessa Associazione, l’altro alla Famiglia Luzzati in ricordo del Prof. Michele Luzzati anch’egli recentemente scomparso, esperto in storia medievale pisana e più volte Relatore Storico de Lo Die di Santo Sisto. Nei prossimi giorni seguiranno approfondimenti stampa sui profili dei due personaggi che ci hanno lasciato. Quest’anno, l’attesa Relazione Storica è stata affidata all’apprezzata opera del Prof. Federico Tognoni che ha parlato agli astanti su Galileo Galilei nel 450mo anniversario della sua augusta nascita su un aspetto finora mai esplorato dal titolo: “L’immagine di Galileo: genesi e storia di un mito narrato per immagini”. Al Prof. Federico Tognoni è stata consegnata la medaglia commemorativa inviata dal Presidente della Repubblica On. Giorgio Napolitano in occasione de “Lo Die di Santo Sisto 2014”. Nelle prossime settimane, grazie al Patrocinio del Comune di Pisa, saranno disponibili presso la nostra sede, fino ad esaurimento, alcune copie della Relazione. La serata poi è terminata sui tavoli all’aperto di un noto ristorante del centro storico con un menù a base di ricette pisane. Tra queste, non poteva mancare il celeberrimo “brodo di giuggiole” che ha ulteriormente rallegrato gli umori di tutti i convenuti.”

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