Alberto Pelagotti, l’esperienza al servizio della squadra

PISA – Non e’ facile affrontare partite come quelle contro il Carpi, soprattutto se la gara come quella di ieri sera non ti chiama spesso in causa. Alberto Pelagotti, classe ’89, giovane ma con già una buona esperienza in cadetteria alle spalle, nei momenti topici del match ha risposto molto bene ai pericoli portati dalla formazione modenese.

Un paio di uscite indovinate, ma soprattutto la parata su Concas intorno al 35′ che poteva cambiare la partita a favore della squadra di Castori.

Lui sembra essere il designato a raccogliere la pesante eredità di Ivan Provedel, volato a Perugia per confrontarsi con la Serie B. Almeno per il momento ha superato nelle gerarchie interne alla squadra nerazzurra il giovanissimo Simone Moschin, prodotto del fulgido vivaio del Chievo Verona. Con la promozione ottenuta ad Empoli non ritiene di aver fatto un passo indietro accettando la Lega Pro avendo ascoltato i consigli del suo procuratore ed ex portiere nerazzurro Gianluca Berti.

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ALBERTO PELAGOTTI, NUMERO UNO NERAZZURRO

LA SCHEDA Pelagotti compie tutta la trafila delle giovanili dell’Empoli, prima di esordire nel calcio professionistico con il Manfredonia. Approda in Puglia nel 2008/09 e nella stessa stagione collezionerà trentaquattro presenze in campionato, subendo trentadue gol. Sarà in campo anche nei Play Out contro l’ Isola Liri, proprio durante questi spareggi per non retrocedere, riuscirà a mantenere la propria porta inviolata. Dal 2009 al 2014, dopo il ritorno alla casa madre Empolese, gioca in maniera piuttosto discontinua, riuscendo a trovare però costanza d’ impiego sotto la gestione Aglietti. In questi anni ha sempre dovuto lottarsi il posto con portieri di buon livello come Dossena, Bassi e Jasmin Handanovic, fratello del numero uno dell’ Inter Samir. Dopo quarantanove presenze in cinque anni, e nonostante una Serie A appena conquistata sul campo, decide di scendere in terza serie e di sposare il progetto Pisa, voluto fortemente da chi lo conosce bene, ovvero Pino Vitale che lo aveva visto crescere da vicino ad Empoli. Pelagotti ha fatto parte della nazionale Under 19 di Francesco Rocca, esordendovi nel 2006 contro la Norvegia, in un periodo in cui era in competizione per i galloni di titolare della porta azzurrina con Ugo Gabrieli, ex di Prato e Lecce tra le altre, attualmente svincolato.

Marco Scialpi

 

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