Al via nelle Province Ato Costa la campagna promossa da Tetrapak e Revet

PISA – Arriva alla terza tappa la campagna d’informazione promossa da Tetra Pak e Revet con il patrocinio della Regione Toscana, rivolta ai cittadini toscani per informarli sul corretto conferimento e sulla destinazione finale degli imballaggi Tetra Pak dopo il loro utilizzo.

Dopo l’Ato Toscana Sud e l’area metropolitana, nelle prossime settimane il messaggio sarà rivolto ai cittadini dell’Ato Toscana Costa che comprende le province di Massa Carrara, Lucca, Pisa e Livorno, finalizzata ad aumentare la raccolta differenziata e il riciclo delle confezioni Tetra Pak.

L’obiettivo della campagna è far diventare la Toscana una realtà eccellente tra le regioni italiane per la raccolta differenziata e per la chiusura del ciclo degli imballaggi Tetra Pak ad opera di realtà imprenditoriali tutte toscane.

Anche i contenitori in Tetra Pak, dopo le plastiche eterogenee e il vetro, entrano quindi a far parte del progetto “ri-prodotti in Toscana”.

La Toscana è stata uno dei primi territori in Italia ad aver adottato la raccolta differenziata delle confezioni Tetra Pak, con un sistema pressoché omogeneo in tutta la regione – quello multi materiale – che ha favorito negli anni un costante incremento delle quantità raccolte.

“Da anni siamo impegnati nella promozione e diffusione della raccolta differenziata delle nostre confezioni e la proficua collaborazione con Revet dimostra la reale possibilità di valorizzare questi imballaggi post-consumo in termini industriali” – ha dichiarato Michele Mastrobuono, Direttore Ambiente e Relazioni Esterne Tetra Pak Italia – “Grazie anche a iniziative come questa, in Italia il riciclo delle nostre confezioni sta raggiungendo traguardi significativi: nel 2012 contiamo di avviare a riciclo piu’ di 20.000 tonnellate di contenitori Tetra Pak, pari ad oltre un miliardo di confezioni”.

L’obiettivo della campagna è raddoppiare rispetto al 2010 le quantità di contenitori Tetra Pak raccolti in Toscana da destinare al riciclo e, i dati registrati finora da Revet, sembrerebbero confermarlo.

Revet opera, infatti, la selezione di questi imballaggi provenienti dalla raccolta differenziata multi-materiale, e li avvia poi al riciclo presso Cartiera Lucchese che nel proprio processo industriale e’ in grado di recuperare tutte le parti costitutive: il ciclo dei ri-prodotti si chiude quindi in ambito regionale con risparmio di emissioni e con evidenza di risultati.

“Le confezioni Tetra Pak ed i poliaccoppiati – ha precisato Valerio Caramassi, presidente di Revet Spa – sono uno dei cinque materiali raccolti, selezionati e avviati al riciclo da Revet. Come per il vetro e le plastiche eterogenee, i contenitori Tetra Pak hanno una filiera di riciclo tutta regionale per cui tale imballaggio, attraverso Revet e Lucart, ritorna prodotto. E’ importante che il consumatore sappia che la finalizzazione di questo materiale è certa e sicura: i margini di miglioramento della raccolta differenziata delle confezioni Tetra Pak in Toscana sono enormi e il raddoppio rispetto alle quantità raccolte nel 2010 è un obiettivo realistico. Invitiamo quindi i consumatori a inserire nei contenitori del “multimateriale” anche questi imballaggi”.

Il contenuto della campagna è quindi chiaro ed efficace: “Raccogli i contenitori Tetra Pak nel multimateriale, la raccolta differenziata migliora ed il riciclo è garantito”. E proprio attraverso il riciclo, le confezioni Tetra Pak diventano materia prima per una nuova linea di prodotti.

“La nuova linea di prodotti “Natural” – ha spiegato Massimo Oriani, direttore marketing di Lucart Group – potrebbe essere definita come l’evoluzione della carta ecologica. Si tratta di una nuova generazione di carta tissue con eccezionali performance di resistenza, assorbenza e morbidezza che nasce dal riciclo dei contenitori Tetra Pak.
La gamma è articolata in due brands che hanno però la medesima filosofia: EcoNatural per il mercato professionale e Grazie Natural per il consumatore finale”

Raccolta differenziata e riciclo sono parte di un progetto piu’ ampio sulla sostenibilita’ che coinvolge tutta la filiera.

“Da anni – ha dichiarato Lorenzo Marchionni, presidente della Centrale del Latte di Firenze, Pistoia e Livorno Spa – il latte Mukki ha la confezione più ecologica e sostenibile e, ancora oggi, riteniamo la confezione Tetra Pak l’imballaggio migliore per la sua rinnovabilità oltre che per le proprietà di conservazione del prodotto. Per rendere concreto il nostro impegno siamo coinvolti in uno studio condotto con l’Università di Firenze per la determinazione scientifica dell’impatto ambientale delle nostre confezioni a confronto con altri materiali usati nell’industria alimentare e i primi risultati, presentati all’ultima edizione di Expo Rurale, confermano la validità delle scelte fatte”.

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