Accordo vicino sulla vertenza Sodexo. Spunta un nuovo appalto a gennaio

PISA – A breve l’azienda ospedaliera universitaria e la Sodexo potrebbero risolvere la vertenza che da settimane coinvolge decine di lavoratori dell’impresa incaricata dei servizi di igiene e sanificazione dei reparti ospedalieri nell’ospedale Cisanello e Santa Chiara.

In seguito alla riduzione imposta dall’Aoup a causa della spending review. Per questo la Sodexo circa un mese fa aveva avviato una procedura per il licenziamento collettivo di 74 dipendenti.

Domani istituzioni locali, sindacati e azienda si incontreranno di nuovo in Regione per discutere e limare gli ultimi dettagli. Sindacati e Sodexo, infatti, hanno già fatto molti passi avanti e dalle iniziali 9 mila ore in esubero sulle 38 mila comprese nell’appalto, si è arrivati a mille. Ma, spiega Cinzia Bernardini della Filcams Cgil, “chiediamo un ulteriore sforzo di responsabilità sociale e di assorbire in quell’appalto, che vale oltre 8 milioni di euro, anche quelle mille ore”.

“E poi – aggiunge – l’Aoup ha assicurato che a gennaio sarà inserito una nuova ‘piastra’, uffici e laboratori in più da pulire che compenserebbero il taglio del 5% dell’appalto inizialmente applicato per la revisione di spesa, altro si potrebbe guadagnare con una diversa organizzazione del lavoro. Insomma i lavoratori faranno la loro parte, ci aspettiamo che l’azienda faccia altrettanto”.

“Nessun licenziamento sarà tollerato” avevano tuonato gli enti locali appena appresa da Sodexo la decisione di dare corso ai licenziamenti.

La dichiarazione dell’assessore Giuseppe Forte a termine dell’incontro: “E’ stato fatto oggettivamente un buon lavoro da parte di tutti sulla vicenda legata alle pulizie degli ospedali pisani. Bisogna dare atto alla Sodexo , all’AOUP e ai Sindacati Confederali di aver lavorato per ridurre al minimo gli effetti legati ai tagli imposti dalla spendig review, sia sulle condizioni di vita dei lavoratori ma anche per mantenere un adeguato servizio di pulizie per gli ospedali cittadini.

Abbiamo seguito l’intera vicenda come parte attiva e propositiva sia negli incontro con i Sindacati che con le Aziende e ad oggi siamo in grado di dichiarare che le ore di esubero si contano in 1000 e non in nove mila come si affermava nel piano iniziale presentato da Sodexo, ormai oltre un mese fa. Proprio per questo buon lavoro condotto fino ad ora, per la sensibilità dimostrata da tutti i soggetti in campo, occorre fare un ulteriore utile sforzo che consenta di utilizzare gli strumenti ordinari per far fronte a questo esubero di ore, senza tagliare posti fisici di lavoro. Farlo significherebbe esser da modello per tante altre vicende simili, riuscirci sarebbe un buon esito ad una vicenda complicatissima. Questo è quello che ribadiremo come Comune di Pisa nell’incontro convocato in Regione per domani”.

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