A Terni tifo pisano protagonista in una giornata da incorniciare

TERNI – Una vittoria roboante, quella del Pisa al “Liberati” di Terni, dove il merito in campo è stato sicuramente dei nostri ragazzi in campo che hanno calato un poker favoloso, ma anche dei tifosi pisani, che sono partiti numerosi alla volta della città umbra convinti che i loro beniamini avrebbero fatto loro un bel regalo.

di Maurizio Ficeli

E la fiducia è stata ampiamente ripagata. Nel percorso che conduceva verso la città umbra era tutto un pullulare di macchine con i vessilli rigorosamente Nerazzurri e rossocrociati che “facevano da scorta” ai pulmini ed ai pullman del Centro di Coordinamento guidato da Liana Bandini, del Club Autonomo di Marco e Sabrina Pavolettoni, della Gradinata e del Kinzika Group. Inoltre presenti in massa i gruppi della Curva Nord che però hanno deciso per ora di seguire la squadra solo nelle trasferte, restando fuori dell’Arena nelle partite casalinghe.

Foto Angelo Papa

Era il primo ritorno in trasferta del tifo pisano dopo la pandemia ed i tifosi nerazzurri hanno risposto alla grande occupando il settore ospiti dello stadio ternano creando così un bel colpo d’occhio con bandiere e striscioni, e sovrastando la tifoseria di casa fin dall’inizio.

Immancabili i cori e gli sfottò fra i due gruppi ultras, anche perché i ternani sono notoriamente amici dei livornesi mentre i pisani sono in  amicizia con la tifoseria  perugina, acerrima rivale dei rossoverdi ternani. Chiaramente ci sono stati anche dei cori per il mister della Ternana, Cristiano Lucarelli, livornese doc, cosa che si aspettava, ma in fondo sempre con lealtà e rispetto. Inizia la gara ed al gol di Alessandro De Vitis c’è un primo saggio della Santabarbara dei tifo pisano che esplode letteralmente in canti e cori verso gli avversari ed i loro amici.

Al 30′ la Ternana pareggia su rigore calciato da Donnarumma, ma il tifo pisano non si affievolisce, anzi si rafforza nella convinzione che sarà una giornata da incorniciare. Ed infatti 1′ dopo Sorensen su tiro di Marsura, spiazza il proprio portiere regalando di nuovo il vantaggio ai nerazzurri. Si va al riposo senza recupero e ad inizio ripresa Lucca fa sognare i tifosi battendo imparabilmente Iannarilli ed andando a festeggiare sotto il settore che ospita i tifosi pisani, mandandoli letteralmente in visibilio e facendosi così anche il regalo di compleanno. Ed all’84 è l’apoteosi con Lucca che di forza se ne va salta il suo diretto avversario e serve l’attaccante israeliano Cohen appena subentrato che con un tiro imparabile spiazza Iannarilli e corre anche lui a festeggiare con i tifosi nerazzurri, i quali, presi dalla gioia, hanno cori di sfottò un po’ per tutti, dal Livorno, alla Fiorentina fino alla Lucchese, oltre che per i locali con il classico “Tutti a casa Ole”.

Davvero una gara dominata in campo e sugli spalti, dove il tifo nerazzurro ha letteralmente trionfato. Un successo a tutto tondo da incorniciare e da raccontare ai nipoti. Quindi il ringraziamento va principalmente a tutta la truppa guidata da capitan Gucher e da Mister Luca D’Angelo, ma anche ai tifosi pisani, grandi protagonisti di una giornata da incorniciare sugli spalti del “Liberati”.

By