A Pisa sanzionati i “furbetti” dei rifiuti. Aumentano del 40% i casi di abbandono

PISA – Sul fronte dei controlli ambientali nel territorio comunale, negli ultimi due anni sono stati sanzionati 218 utenti per comportamenti non corretti in tema di “rifiuti e igiene urbana”. In particolare, le sanzioni nel 2020 sono state 103, mentre nei soli primi otto mesi del 2021 sono state già 115.

Il potenziamento delle attività di controllo nei primi mesi dell’anno (gennaio-agosto 2021) ha dato rilevanti risultati in termini di aumento degli accertamenti per problematiche relative all’amianto (+ 56%); aumento per le malsanie ambientali (+ 97%); aumento per l’abbandono di rifiuti (+41%). Il numero degli utenti sanzionati per abbandono di rifiuti è aumentato del 40% (da 82 a 115).

«Questi dati sono positivi – commenta l’assessore all’ambiente Filippo Bedini – e per noi motivo di orgoglio, grazie a misure prese come deterrenti, frutto di una scelta politica che rivendichiamo come Amministrazione nella lotta al degrado. Nel 2021 abbiamo già superato il numero dei sanzionati dello scorso anno in tema di abbandono dei rifiuti, così come sono cresciute le sanzioni per abbandoni di amianto o malsanie ambientali. Numeri che fanno comprendere come i controlli ci sono e sono efficaci e che gli investimenti fatti stanno portando risultati; e in questo senso già il prossimo anno saranno aumentate le telecamere per la sorveglianza. È importante che si sappia che certi comportamenti, che in alcuni casi si configurano come veri e propri reati di natura ambientale, a Pisa vengono perseguiti e sanzionati e che non si consente più che i rifiuti vengano abbandonati impunemente».

I risultati ottenuti sono stati possibili grazie alla struttura attivata presso l’ufficio Ambiente del Comune di Pisa con la specifica funzione di controllo del territorio sulle numerose tematiche ambientali, tra le quali l’abbandono di rifiuti e il rispetto del Regolamento di Polizia Urbana relativamente ai terreni in stato di abbandono, presenza di amianto, deiezioni animali e altro. A partire dall’autunno 2019, infatti, il Comune di Pisa ha distaccato presso l’ufficio Ambiente una aliquota di personale della Polizia Municipale, poi potenziata nella primavera del 2021.

A supporto, il Comune di Pisa si è anche dotato di attrezzature di videosorveglianza all’avanguardia, sia di tipo fisso che mobile (le le telecamere denominate ‘e-killer’). Inoltre, sono stati intensificati i controlli, tanto quelli su segnalazione dei cittadini, per i quali viene data puntuale risposta, quanto quelli mirati, con dislocazione puntuale delle attrezzature di videosorveglianza, periodici o generici.

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