A Pisa calano i reati ma aumentano le rapine

PISA – Hanno avuto inizio i lavori del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presso l’Auditorium del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Il Prefetto Francesco Tagliente ha fatto il punto sull’andamento dei reati a Pisa. I dati provvisori di questo primo bimestre confermano un calo generalizzato dei delitti del 13%. Nei dodici mesi del 2012 (rispetto allo stesso periodo del 2011) i reati erano diminuiti del 6,7%. Dai primi riferimenti statistici il calo risulta, peraltro, ancora più incisivo se si considera che i furti sono diminuiti del 10,4%, rispetto ad un decremento del 3,3% nel 2012.

A fronte di questi risultati molto soddisfacenti emerge, tuttavia, un dato preoccupante. Nel primo bimestre, rispetto allo stesso periodo del 2012, le rapine sono passate da 38 a 51, con un aumento del 34,21% (l’incremento nel 2012 era stato del 19,7%). In particolare, mentre diminuiscono le rapine perpetrate in abitazione, aumentano quelle consumate negli uffici postali, nelle banche e negli esercizi commerciali.

“Questi riscontri – ha detto il prefetto – richiamano alla responsabilità di rivisitare, insieme, le strategie di contrasto al fenomeno delle rapine”. Tagliente ha, poi, aggiunto: “Tenendo conto delle risorse disponibili, siamo chiamati a valutare come razionalizzare, ulteriormente, le energie degli operatori delle Forze di Polizia e chiedere ogni possibile contributo agli altri partner della sicurezza”.

A riguardo il prefetto ha comunicato di aver sollecitato al Ministero dell’Interno l’acquisizione di un nuovo Sistema Integrato per la Georeferenziazione dei Reati (S.I.G.R.), concepito per agevolare la rapidità dell’analisi e l’immediata fruibilità dei risultati, grazie alla possibilità di incrociare i dati sulla criminalità con gli obiettivi sensibili presenti sul territorio.

Tagliente ha poi menzionato altre strategie di contrasto, come il pattugliamento operativo con vigilanza selettiva e le misure di prevenzione nei confronti dei soggetti denunciati per rapina, in quanto ritenuti pericolosi per la sicurezza pubblica. A poste, banche, esercizi commerciali e ambienti considerati a rischio, il prefetto ha chiesto una costante e puntuale verifica dei sistemi di protezione.

 

You may also like

By