Sfratti per morosità incolpevole, il Comune chiede la proroga alla Prefettura

PISA – In questi giorni l’ufficio casa è al lavoro per definire la nuova graduatoria definitiva ERP (edilizia residenziale pubblica), sulla base della quale saranno fatte le nuove assegnazioni delle case popolari, che sarà pubblicata ed entrerà in vigore il 3 dicembre, dopo che il 1° dicembre si terrà il sorteggio per i pari punti.

Nuova graduatoria, la questione del punteggio per gli sfratti per morosità incolpevole – Per la nuova graduatoria delle case popolari, «la commissione Erp, costituita da tecnici ed esperti individuati tra i sindacati inquilini, ha completato la valutazione dei ricorsi per l’assegnazione di punteggi maggiori. Tra questi, su 93 richieste di attribuzione del punteggio per sfratto per morosità incolpevole, ne sono state accolte 60 – spiega l’assessore Zambito – le altre richieste sono state rigettate perché, nella maggior parte dei casi, mancava il nesso temporale, ossia lo sfratto era precedente rispetto alla riduzione del reddito».

Esecuzione degli sfratti per morosità incolpevole, chiesta la proroga – Il 5 dicembre scade il differimento della Prefettura. «Sono 99 le famiglie interessate – precisa Zambito – per le quali stiamo lavorando per dare delle risposte. Nello specifico: 1) con la nuova graduatoria potremo assegnare 20 nuovi alloggi al Calambrone e 74 alloggi di resulta. 2) 6 appartamenti a Sant’Ermete saranno messi a disposizione della Società della Salute per l’emergenza abitativa. 3) Sono in corso le trattative con i proprietari per il pagamento della morosità accumulata per quegli inquilini che hanno partecipato al bando per il recupero della morosità incolpevole. Auspichiamo che il Prefetto conceda una nuova proroga per permettere di definire questi interventi»

Come funziona la graduatoria. Le domande vengono ordinate secondo un punteggio che si basa sulle necessità reali: stato economico, numero dei componenti familiari, anzianità, disabili a carico, sfratti, morosità incolpevole, eccetera. Maggiori sono le necessità della famiglia, più alto è il punteggio e quindi la posizione nella graduatoria. Mano a mano che si liberano alloggi o che ne vengono costruiti di nuovi, vengono assegnati scorrendo la graduatoria dal primo (il più bisognoso) all’ultimo (il meno bisognoso). Accanto alla graduatoria generale vengono inoltre stilate graduatorie più brevi, chiamate riserve, per sfrattati, anziani, giovani coppie e persone disabili.

Il bilancio di tre anni. Casa popolare a 271 nuove famiglie. Più 98 famiglie che hanno beneficiato della mobilità. Assegnata la casa a tutti, gli anziani, i disabili e le famiglie sotto sfratto che erano inserite nelle graduatorie speciali. 148 nuovi alloggi realizzati e 221 case di resulta rimesse a posto. Ora al lavoro per ristrutturare e riassegnare altri 74 alloggi di resulta e 20 nuovi appartamenti al Calambrone

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