Il Capo del Dipartimento della Protezione Civile a Pisa per un summit sull’emergenza Arno

PISA- Franco Gabrielli, Prefetto e Capo del Dipartimento della Protezione Civile, è stato ospite stamani presso la Prefettura di Pisa per un incontro in cui si è fatto il punto della situazione sulla gestione dell’emergenza maltempo che colpito duramente la città e la provincia.

di Sabrina Agonigi

Erano presenti al summit convocato dal Prefetto di Pisa Francesco Tagliente, il Presidente della Provincia Andrea Pieroni, l’Assessore alla Presidenza della Regione Toscana Vittorio Bugli, il Vicesindaco di Pisa Paolo Ghezzi e i Sindaci dei Comuni della provincia più direttamente colpiti nonché i rappresentanti di tutti i componenti del Centro di Coordinamento Soccorsi attivato la notte del 31 gennaio scorso.

Franco Gabrielli
Franco Gabrielli

Durante l’incontro sono stati evidenziati i punti di forza e le criticità del nostro territorio, sono state riportate le prime cifre approssimative del conto dei danni ed stata soprattutto messa in evidenza l’esigenza di un piano strutturale che vada a consolidare il territorio per prevenire efficacemente in vista di nuove allerte meteo che, per i cambiamenti climatici in corso, si succedono rapidamente.

Come ha sottolineato il Prefetto Tagliente in apertura dei lavori, il piano della Protezione Civile ha funzionato, la gestione dell’emergenza è stata efficace e pronta e i danni sono stati, quanto possibile limitati ma è evidente che sussistono delle fragilità come la scarsa o assente manutenzione dei fiumi e dei fossi e la necessità di consolidare e rialzare gli argini.
Per prevenire nuove esondazioni sono necessari e urgenti lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, come ad esempio quelli previsti per lo Scolmatore ed inoltre è necessario prevedere nuovi sistemi, più veloci e sicuri, per arginare l’Arno nei tratti cittadini visto che i panconcelli sono un sistema efficace ma datato e richiedono molto tempo per essere installati, come ha ricordato il vicesindaco Ghezzi, che pur ha ringraziato l’Esercito per averli prontamente in città il 31 gennaio scorso.

Franco Gabrielli ha rassicurato che chiederà al prossimo Consiglio dei Ministri lo stato di emergenza per la Toscana che verrà senza dubbio riconosciuto dal momento che è una condizione oggettiva e in virtù di questo verranno stanziati dei finanziamenti straordinari per opere di somma urgenza e per far fronte ai danni di famiglie e aziende,anche se non è chiaro a quanto possa ammontare la cifra che ci verrà destinata.

I sindaci presenti hanno richiesto a gran voce la possibilità di attingere alle risorse bloccate dal Patto di Stabilità, almeno per eseguire quei lavori necessari di messa in sicurezza del territorio che adesso sono bloccati per impossibilità ad attingere alle casse degli enti locali. A fine dei lavori il Capo della Protezione Civile ha accompagnato il prefetto Tagliente in un sopralluogo sulle aree maggiormente colpite dall’emergenza del 31 gennaio scorso.

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